Sea of Thieves: la pirateria che ci piace

Sviluppato in Unreal Engine da Rare per Xbox One e Microsoft Windows, Sea of Thieves è un gioco d’avventura multiplayer in prima persona con ambientazione piratesca. Con una grafica che si presenta a metà strada tra il realistico ed il cartoonesco, sembra portare una ventata d’aria fresca nel mondo dei sandbox.
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Da quasi un anno gli sviluppatori hanno lanciato l’iniziativa “Insider”, dando la possibilità agli utenti di iscriversi ai forum e ottenere, con un po’ di fortuna, l’accesso alle sessioni di Technical Alpha periodicamente lanciate. Ho avuto la possibilità di partecipare alla sessione del 13-16 Ottobre, e ciò che mi si è presentato davanti è stato un mondo vivo, dinamico e totalmente immersivo. Sebbene si tratti di un sandbox in fase di sviluppo, basta un minimo di affinità con i propri compagni di avventura ed è possibile godersi anche le poche attività attualmente disponibili, dalla ricerca di tesori alla risoluzione di enigmi, passando per le battaglie navali con altri giocatori, desiderosi di impossessarsi dei vostri bottini.
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Nota estremamente positiva è l’interesse degli sviluppatori dimostrato per i feedback degli utenti, sui forum dedicati vi sono centinaia di discussioni con il fine di correggere bug ed inserire contenuti validi per il rilascio finale. Rare si è lanciata in un’impresa difficile in cui vediamo fallire giornalmente decine di sviluppatori: creare un titolo open world non-indie che diverta e coinvolga a lungo termine, che non dia la sensazione di star perdendo tempo o di “già visto”. È un titolo dal carattere canzonatorio e sarcastico, tuttavia vi è una cura notevole nei dettagli, come ad esempio la possibilità di suonare uno strumento insieme agli altri membri della ciurma, riuscendo perfettamente a sincronizzare le melodie. È un titolo in cui personalmente credo, e di cui non vedo l’ora di avere altre notizie ed aggiornamenti.
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Il rilascio di Sea of Thieves è previsto nei primi mesi del 2018, ma iscrivendovi a questo link e seguendo le istruzioni con un po’ di fortuna avrete la possibilità di gustarvi qualche “assaggio” di un’Alpha davvero niente male.

https://www.seaofthieves.com/insider

C’è solo una cosa da dire, ci si vede in mare!

Nicola “Hozon” Caputo

2 thoughts on “Sea of Thieves: la pirateria che ci piace

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